Sgravi contributivi 2017, le opportunità per i datori di lavoro

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Conclusa la fase degli incentivi generalizzati, nel corso del 2017 i datori di lavoro potranno ricorrere a diverse agevolazioni mirate: occupazione dei giovani, assunzioni al sud, agevolazioni contributive dei percorsi di alternanza scuola – lavoro fino a incentivi per l'assunzione degli over 50 e delle donne. Vediamo nel dettaglio le novità e le conferme per il 2017. Tra le conferme più importanti, grazie allo stanziamento del governo di 200 milioni di euro, c'è l'Incentivo Occupazione Giovani dedicato alle aziende che assumono giovani NEET (non impegnato nello studio, né nel lavoro, né nella formazione) nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2017, di età compresa tra 15 e 29 anni. Quale l'incentivo per le aziende? E' previsto uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro fino a 8.060 euro. L'incentivo si applica alle nuove assunzioni del 2017, per contratti di lavoro a tempo indeterminato (anche in somministrazione), per contratti di apprendistato professionalizzante e per contratti a tempo determinato (anche in somministrazione) la cui durata sia inizialmente non inferiore a 6 mesi. In quest'ultimo caso l'agevolazione consiste nell'esonero pari al 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di 4.030 euro annui. L'incentivo è soggetto al rispetto del Regime degli aiuti "de minimis" o, in alternativa, all' incremento occupazionale netto realizzato attraverso l'assunzione. Più precisamente, nella seconda ipotesi il bonus dovrà rispondere ad ulteriori requisiti che variano a seconda della fascia d'età (16 – 24 o 25 – 29 anni). Quali le modalità di accesso? I datori di lavoro interessati dovranno presentare telematicamente all'INPS un'istanza preliminare di ammissione, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on – line "OCC.GIOV." disponibile sul sito internet dell'INPS. Il datore di lavoro dovrà indicare il nome del lavoratore in assunzione, regione e provincia della prestazione lavorativa, importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva, aliquota contributiva datoriale. Successivamente, l'Inps verificherà l'iscrizione al programma Garanzia Giovani, calcolerà l'importo dell'incentivo, verificherà la disponibilità dei fondi e informerà telematicamente il datore di lavoro dell'importo massimo dell'incentivo. Sempre nell'ambito del programma Garanzia Giovani viene introdotto il bonus assunzioni Sud 2017. Anche in questo caso è previsto uno sgravio contributivo fino a 8.060 euro per tutti quei datori di lavoro che assumeranno giovani tra i 15 e i 24 anni e over 25 disoccupati da almeno 6 mesi nel Mezzogiorno. Differente tipologia di agevolazione è riconosciuta ai giovani genitori disoccupati o precari. L'incentivo previsto ammonta a 5.000 euro per ciascun lavoratore assunto, fino ad un massimo di 5 assunzioni. Il giovane, per essere assunto, deve essere iscritto alla Banca dati per l'occupazione dei giovani genitori gestita presso l'INPS, e non avere più di 35 anni. Ulteriore misura a favore dell'inserimento dei giovani riguarda l'assunzione a tempo indeterminato di studenti, entro sei mesi dall'acquisizione del titolo di studio, che abbiano svolto, presso i medesimi datori di lavoro che assumono, attività di alternanza scuola – lavoro. La platea interessata sono gli studenti che hanno svolto attività di alternanza scuola – lavoro pari almeno al 30 per cento del monte ore previsto presso lo stesso datore di lavoro o studenti che hanno svolto, sempre presso lo stesso datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione. L'incentivo prevede lo sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con l'esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, nel limite massimo di 3.250 euro annui. Oltre agli incentivi per i giovani, sono state confermate anche agevolazioni per altre categorie di lavoratori. Infatti, i datori di lavoro che assumeranno lavoratori Over 50 o lavoratrici disoccupate potranno fruire dello sgravio contributivo al 50% per 18 mesi in caso di contratto a tempo indeterminato o per 12 mesi in caso di contratti a tempo determinato, entro il tetto massimo di 4.030 euro annui. Per accedere al beneficio, la lavoratrice dovrà essere priva di impiego da almeno sei mesi, residente in regioni ammissibili ai finanziamenti europei oppure senza di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, indipendentemente dalla residenza. Il beneficio è aperto anche a lavoratori autonomi, professionisti, agenzie di somministrazione, enti privati e pubblici, associazioni, cooperative ed onlus. Un ulteriore beneficio è previsto nell'ambito dei percettori di ammortizzatori sociali. I datori di lavoro che assumono a tempo pieno e indeterminato lavoratori percettori di NaspI, hanno diritto al 20% del trattamento della stessa. Inoltre, tutti i datori di lavoro che assumono lavoratori in cassa di integrazione guadagni straordinaria (CIGS) da almeno 3 mesi e dipendenti di aziende di CIGS da almeno 6 mesi, hanno diritto ad una riduzione dei contributi INPS a loro carico. In questo ventaglio di incentivi e agevolazioni le aziende devono valutare quali sono le migliori opportunità da cogliere. Proprio per questo è fondamentale che i lavoratori in cerca di occupazione mettano in evidenza, nelle proprie candidature e nel curriculum, l'eventuale appartenenza a categorie che danno luogo a vantaggi per il datore di lavoro.

Articolo a cura di Claudia Cavazzoni, C.E.O. di Archimede S.p.a. pubblicato sul quotidiano "La Voce di Reggio Emilia" il giorno 19 marzo 2017.