Archimede "ambasciatore" della mostra "Padri e Figli" di Illegio

 

“Padri e figli” sarà una delle più importanti mostre d’arte che il Friuli Venezia Giulia e il Nordest ospiteranno dal 13 maggio al 7 ottobre 2018.La mostra sarà aperta al pubblico per tutto il periodo estivo e si terrà nell’incantevole borgo di Illegio nei pressi di Tolmezzo. Archimede sarà sostenitore dell’iniziativa e  Ambasciatore dei valori del buon lavoro.

Il legame tra padri e figli e figlie sarà al centro dell’intero percorso espositivo, che attraverso opere emozionanti e colpi di scena d’arte ci farà rivivere le storie più incantevoli e struggenti, sublimi e torbide che come perenni monumenti riveleranno cosa significhi realmente essere padre.
I visitatori potranno ammirare sessanta opere, tra cui numerosi prestigiosi capolavori, provenienti dall’Italia e dall’estero (Belgio, Croazia, Francia, Polonia, Russia, Spagna, UK), da importanti musei pubblici e da collezioni private, attraverso un percorso suggestivo e raffinato per la rarità di alcune iconografie e per l’attualità dei temi.

Le opere, scelte in un arco temporale di ventiquattro secoli di storia dell’arte (le opere più antiche, il Cratere apulo a colonnette raffigurante il distacco di Ettore da Andromaca e dal figlio Astianatte, da Ruvo di Puglia, come pure il gruppo scolpito con Enea, Anchise ed Ascanio, dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, risalgono al 400 a.C. circa; le più recenti, Il ritorno del figliol prodigo di André-Jean-Bernard Monchablon, e Edipo piange sui corpi dei suoi figli, di Gabriel-Jules-Charles Girodon, sono datate rispettivamente 1903 e 1912), ricondurranno a sei fonti principali - la mitologia classica, la Sacra Scrittura, le vite dei santi, la letteratura cavalleresca e romantica, il teatro, la poesia - e immergeranno il visitatore in una profonda meditazione su un legame talmente decisivo per la vita umana da segnarla radicalmente: non ogni essere umano diventa genitore, ma ogni essere umano ha un padre, e quand’anche non l’avesse avuto nel senso pieno e relazionale del termine, ne ha un desiderio intimo e incancellabile.

Organizzatore della mostra è il Comitato di San Floriano, che dal 2004 al 2017 ha realizzato le mostre internazionali ad Illegio, oltre ad altre mostre in Italia, a Bruxelles e presso la Santa Sede. Così, nel piccolo paese di Illegio, antico borgo incastonato tra i monti della Carnia, di soli 340 abitanti, sono transitati in questi anni circa 350mila visitatori.
Per la prima volta nella storia delle mostre di Illegio, molti visitatori e gruppi hanno già iniziato a prenotare centinaia di biglietti (tramite l’apposito form nel sito: www.illegio.it, oppure tramite mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.), segno della forte percezione di un’esposizione che lascerà interiormente il segno e del desiderio di evitare le code che s’accompagnano a un sempre più grande successo.