Nelle imprese private è stata prorogata l’adozione del Protocollo Anti Covid fino al 30 giugno, così hanno deciso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, quello della Salute, dello Sviluppo Economico e l’Inail, durante l’incontro svolto nei giorni scorsi per valutare che tipo di misure adottare dopo la cessazione dello stato di emergenza.
Il documento prorogato definisce i luoghi e le circostanze in cui indossare la mascherina, oltre a indicare le pratiche da adottare per la sanificazione e la pulizia degli ambienti, il ricorso allo smart working, la compresenza dei lavoratori, la gestione delle persone che risultano positive e quella degli spazi comuni.

Ora senza green pass è possibile andare a lavorare, entrare liberamente anche nei locali al chiuso e consumare dentro bar e ristoranti. La certificazione verde rimane necessaria esclusivamente per accedere nelle residenze sanitarie e per svolgere visite in ospedale. L’obbligo vaccinale, invece, rimane valido fino al 15 giugno per tutti gli over 50, mentre per chi lavora negli ospedali e nelle residenze sanitarie si protrae fino a fine anno.

Tutelare la protezione dei lavoratori dal Covid è una priorità strategica, soprattutto tenendo conto dell’alto numero di contagi che ancora si registrano, ed è importante continuare a mantenere alta la guardia soprattutto negli ambienti in cui possono già accedere persone senza mascherina. Non resta che attendere il prossimo 30 giugno, giorno di scadenza della proroga delle norme anti covid, per sapere quali altre misure verranno abolite e quali protratte ulteriormente.