Nirvana è una donna di 56 anni residente a Bologna che nonostante abbia perso il proprio impiego dopo 30 anni di lavoro, non si è lasciata abbattere né dalle difficoltà né dall’età e grazie ad Archimede, e a un contratto in somministrazione, è riuscita a riprendere in mano la propria carriera. E ad oggi è più fiera che mai di poter continuare a svolgere il lavoro che sa e ama fare.

La sua storia è stata protagonista del programma televisivo “Il Nostro Capitale Umano” in onda il sabato mattina alle 10:25 su Rai 2 e condotto da Metis Di Meo. A raccontare alcuni aspetti sulla somministrazione di lavoro è intervenuta in studio Lorenza Borghino, Responsabile comunicazione di Archimede:

"La storia della Sig.ra Nirvana ci racconta che l’opportunità di ricollocarsi nel mondo del lavoro è arrivata grazie alle Agenzie per il lavoro (ex-lavoro interinale). Nirvana infatti è stata inserita con un contratto in somministrazione."

In breve quali sono le caratteristiche del contratto in somministrazione? E quali le differenze con un contratto a tempo determinato direttamente con l’azienda?

"Il contratto di somministrazione è un contratto di lavoro dipendente valido sia per impiegati, che operai. Il lavoratore somministrato è assunto e pagato dall’Agenzia per il lavoro (Apl) e lavora presso l’azienda che ne ha necessità.

Riceve lo stesso stipendio e la busta paga e ha stessi trattamenti del lavoratore assunto direttamente dall’azienda per quanto riguarda ferie, permessi e i contributi Inps e Inail.

Quindi il lavoratore somministrato riceve la stessa retribuzione, il versamento dei contributi ed è tutelato perché l’Agenzia per il lavoro osserva tutti i requisiti del contratto di lavoro dipendente. Ciò significa che può serenamente pensare alla pensione.

I diritti dei lavoratori somministrati sono garantiti dal Contratto Collettivo delle Agenzie di Somministrazione che regola appunto i rapporti di lavoro tra le agenzie e i lavoratori somministrati."

Quindi mi sembra di capire che non ci siano differenze tra un contratto di somministrazione e un contratto a tempo determinato direttamente con l’azienda?

"In realtà ci sono. A favore dei lavoratori somministrati.

I lavoratori somministrati hanno più vantaggi. Ad esempio i servizi di Ebi.temp e Forma.temp.

Ebitemp aiuta i lavoratori somministrati per le spese dell’asilo nido, nei periodi di maternità, e anche in caso di difficoltà economiche, con prestiti personali. Formatemp offre corsi di formazione gratuita a tutte le persone in cerca di occupazione."

Le persone che si rivolgono alle Agenzie devono pagare qualcosa?

"No, il servizio è gratuito. Tutte le persone che stanno cercando lavoro ricevono assistenza e proposte di lavoro gratuitamente.

Come abbiamo visto, anche le persone con esperienza professionale alle spalle, si rivolgono alle Apl per trovare una nuova occupazione (in questo caso specifico dopo che l’azienda dove lavorava ha chiuso)."

Chi si rivolge alle Apl?

"All’Agenzia si rivolgono sia studenti che stanno finendo la scuola, giovani al primo impiego, disoccupati e persone con esperienza, tra cui anche persone over 50 dopo essere rimaste senza lavoro durante la crisi. Come la Sig.ra Nirvana. Molti over 50 sono tecnici specializzati nell’industria o impiegati qualificati e sono molto ricercati dalle aziende. Lo conferma l’aumento delle assunzioni di persone mature che possono pensare di raggiungere la pensione serenamente, grazie anche alla somministrazione."

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