Il tirocinio extra-curriculare è un percorso formativo finalizzato all’orientamento e alla formazione professionale, per inserire il candidato all’interno del mondo del lavoro. Differisce da quello curriculare, che è invece funzionale al conseguimento di un titolo di studio formalmente riconosciuto.

Di recente, la Legge di Bilancio 2022 ha previsto delle sanzioni, applicabili da subito, che riguardano l’indennità e l’utilizzo fraudolento dei tirocini extra-curriculari. In particolare, le ammende vertono sul mancato riconoscimento del giusto indennizzo nei confronti del tirocinante e sull’utilizzo scorretto di questo percorso lavorativo, che in nessun caso può essere un sostituto del lavoro dipendente.

Per quanto concerne la mancata corresponsione della congrua indennità, la multa va dai 1000 ai 6000 euro a seconda della gravità dell’illecito. Nel caso, invece, in cui un tirocinante venga a tutti gli effetti sostituito a un lavoratore dipendente, la riforma prevede ora la possibilità di richiedere al datore di lavoro la creazione di un rapporto di lavoro subordinato. L’utilizzo ingiusto del tirocinio è punito con un’ammenda di 50€ per ogni giorno di tirocinio e per ogni tirocinante soggetto all’illecito.

Oltre alle sanzioni, l’Ispettorato del lavoro ha approvato altre due novità: la prima si focalizza sul rispetto delle misure di salute e sicurezza, che devono essere le stesse dei dipendenti, la seconda riguarda l’obbligo della comunicazione del tirocinio al centro per l’impiego, sempre da parte del datore di lavoro. La dignità e i riconoscimenti del tirocinante sono destinati a crescere ancora in futuro, dato che si sta affermando sempre di più come un lavoratore a tutti gli effetti, una risorsa preziosa per la crescita e lo sviluppo di un’azienda.